Arti e Mercanti farà rivivere l’Asti medioevale… all’ombra della Torre Rossa

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Scongiurato il rischio di vederla sfumare, l’edizione 2017 di Arti e Mercanti si appresta a chiudere in bellezza il Settembre Astigiano. In programma sabato 23 (dalle 15 alle 24) e domenica 24 settembre (dalle 9 alle 21), la diciottesima edizione della manifestazione organizzata e promossa dalla CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) di Asti si svolgerà come di consueto nel borgo di Santa Caterina, dove in epoca romana si trovava la ‘Porta Torre’, ingresso al Decumanus Maximus, la via principale di Asti che si estendeva lungo l’attuale corso Alfieri.

Locandina Arti e mercanti 2017Arti e Mercanti, trasformerà  quindi parte del centro storico in un tipico villaggio medievale del XIV secolo. Periodo in cui Asti, capitale indiscussa dei commerci e fiorente centro finanziario, era uno dei nodi principali per il commercio dell’epoca. In città si poteva vendere a comperare qualsiasi oggetto, dai monili destinati ai ricchi a quelli più alla portata del popolo, ma c’erano anche taverne e locande dove gustare piatti cucinati con gli ingredienti tipici del Piemonte di allora, cui si univano le spezie importate dai Paesi dell’Oriente. Non mancavano inoltre musici e giocolieri, allevatori di bestiame e cavalieri, maghi e monaci che condividevano uno spazio urbano in costante crescita e tra i più vivaci d’Europa.

Arti e Mercanti riporterà in vita, solo per due giorni, tutto questo e molto altro ancora: donando non una fotografia, ma bensì un vivido quadro vivente di una tipica giornata di quel tempo così florido e ormai così lontano. Banchetti, sia gastronomici che artigianali di oggettistica, saranno realizzati a tema: al bando tutte le modernità. Infatti una commissione artistico/storica della CNA darà indicazioni per allestire il villaggio con le specifiche caratteristiche del borgo medievale di Asti.

Gli organizzatori della CNA, guidati dal presidente Stefano Frullini, stanno lavorando con molta attenzione su ogni dettaglio dell’evento che ha ottenuto, fin dalla prima edizione, il favore di numerosi visitatori. Con un pubblico in crescendo, aumentato di anno in anno, Arti e Mercanti è diventato meta di visite in città anche da parte di gruppi di turisti provenienti non solo da fuori provincia, ma anche da fuori regione ed esteri.

Arti e mercanti - Un artigiano al lavoroTra le varie presenze che caratterizzano l’evento è doveroso citare le animazioni realizzate in collaborazione con associazioni e compagnie di alto profilo storico/culturale. L’edizione del 2017 accoglierà, tra gli altri, il gruppo musicale Barbarian Pipe Band, un gruppo di musica folk medievale attualmente in attività e rinomato a livello europeo. Riconfermati anche i Giullari del Carretto, un gruppo di animatori medievali di grande talento proveniente da Finale Ligure. Dell’Albese sono invece i membri della Compagnia dell’artiglio del Drago che nel loro accampamento mostreranno ai visitatori i combattimenti del tempo in “singolar tenzone”.

Per la gioia dei più piccoli oltre al ‘Donkey Ranch’ dove si potrà compiere un avvicinamento dei bimbi agli animali (cavalli, pony e altri animali della fattoria) vi sarà il teatrino delle marionette che come nei passati anni accoglierà sui suoi boccascena tanti personaggi. La domenica si svolgeranno anche delle esibizione di danze medievali di alcune allieve e alcune insegnanti della associazione di danza In Punta di Piedi con la direzione artistica di Svetlana Petoukhova.

Saranno protagonisti dell’evento anche gli allievi della scuola di Kemò-Vad che instraderanno attraverso la danza del vento alla millenaria cultura del druidismo: un metodo naturale per risvegliare la propria energia vitale. E ancora, gli addestratori di rapaci, gli arcieri e molti altri protagonisti per emozionare, non solo i più piccoli, ma anche i grandi desiderosi di fare un insolito viaggio a ritroso nel tempo fino al 1300.

L’abilità, l’ingegno e la passione dei maestri artigiani saranno tangibili nell’atmosfera di allora attraverso la rappresentazione di mestieri presenti all’epoca, alcuni ancora molto attuali e altri in via d’estinzione: agli associati della CNA – falegnami, acconciatori, artisti del rame laboratori di tintura dei filati – si affiancheranno graditi ospiti esperti della lavorazione di vetro, cuoio e pelle, monili in ottone e argento, pietre dure, terracotta, abiti, armi e altro ancora.

Naturalmente anche l’aspetto enogastronomico sarà, come di consueto, molto curato. Il sabato a cena e la domenica a pranzo e cena, si potranno quindi gustare deliziosi piatti cucinati rigorosamente con gli ingredienti del tempo, in locande e taverne appositamente create lungo corso Alfieri, dalla chiesa di Santa Caterina all’angolo con via Roero. I sapori suggeriti ai visitatori arriveranno da ogni dove e saranno i più vari: dolci, zuppe, salumi, formaggi, porchetta, selvaggina, farinata, arrosticini, pesce fritto al cartoccio, prodotti tipici di Langa, birra artigianale, vino e altro ancora, proprio come avveniva nel medioevo. Ed anche quest’anno vi saranno le “Taverne del Ruchè” di Castagnole Monferrato, con degustazione del prestigioso vino rosso il cui vitigno fu probabilmente importato durante il XII secolo da monaci cistercensi provenienti dalla Borgogna.

Il Comune di Asti contribuirà alla manifestazione, oltre che con uno spazio espositivo gestito dall’assessorato ai Servizi Sociali, anche con l’apertura straordinaria dei musei adiacenti o inclusi al borgo medievale, così come farà anche il Museo Paleontologico di Palazzo Michelerio, che inoltre ospiterà una mostra collettiva del gruppo CNA Artisti (quadri e installazioni) nella ex-Chiesa del Gesù. Il chiostro sarà animato dagli alunni del liceo Artistico e domenica, dagli Istruttori IRC-SESA dell’ASL AT, Scuola Emergenza Sanitaria Astigiana con dimostrazioni di rianimazione cardiopolmonare per la sensibilizzazione e la formazione della popolazione, nel quadro della prevenzione dei danni da arresto cardiocircolatorio e della morte improvvisa.

Infine, come oramai consuetudine, presso lo stand dei Falegnami di CNA saranno costruiti dei giochi che verranno consegnati ai bimbi in “cambio” di un’offerta libera che sarà devoluta interamente al Centro aiuti per l’Etiopia per contribuire alla costruzione di un centro di accoglienza a Gimbi, appunto in Etiopia.


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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