Arti e Mercanti sta per far rivivere l’Asti del 1300

Arti e Mercanti Ph. Giuseppe Scancarello

Domani dalle 11 alle 24 e domenica dalle 9 alle 21, la Torre Rossa farà da splendido scenario della XIX edizione di Arti e Mercanti, apprezzatissima rievocazione medioevale organizzata e promossa dalla CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) di Asti che, ad ogni quarto fine settimana di settembre, fa rivivere i fasti dell’Asti medioevale grazie alla ricostruzione, accuratissima, di un villaggio del XIV secolo.

Periodo storico di grande rilevanza per Asti, all’epoca capitale indiscussa dei commerci e fiorente centro finanziario, nonché uno degli snodi principali per gli acquisti. Infatti si vi poteva comprare pressoché qualsiasi cosa, dai monili per ricchi signori a quelli più popolari, e dove inoltre non mancavano affatto taverne e locande presso cui poter gustare piatti cucinati con gli ingredienti tipici del Piemonte di allora, cui si univano le spezie importate dai Paesi dell’Oriente. Vi erano poi musici e giocolieri, allevatori di bestiame e cavalieri, maghi e monaci che condividevano uno spazio urbano in costante crescita e tra i più vivaci d’Europa.

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Uno spaccato storico che Arti e Mercanti riporterà in vita ponendo al bando tutto ciò che è contemporaneo. Ciascuno dei banchetti che comporranno il Villaggio, infatti, sarà sviluppato rigorosamente a tema sulla base delle indicazioni fornite da una commissione artistico/storica della CNA che darà indicazioni per allestire il villaggio sullo stile di quello che effettivamente era il borgo medievale di Asti.

Anche in questa edizione non mancheranno le varie animazioni, sviluppate in collaborazione con associazioni e compagnie di alto profilo storico-culturale, che caratterizzano da sempre Arti e Mercanti. La manifestazione sarà allietata con scherzi, lazzi e giocolerie di ogni sorta. Non mancheranno fate incantate volanti e principi equilibristi giocolieri.

Per la gioia dei più piccoli ci sarà il teatrino delle marionette che come nei passati anni accoglierà sui suoi boccascena tanti personaggi e come novità di quest’anno “Il piccolo Principe”. E ancora, gli addestratori di rapaci, gli arcieri e molti altri protagonisti per emozionare, non solo i più piccoli, ma anche i grandi desiderosi di fare un insolito viaggio a ritroso nel tempo fino al 1300.

L’abilità, l’ingegno e la passione dei maestri artigiani saranno tangibili nell’atmosfera di allora attraverso la rappresentazione di mestieri presenti all’epoca, alcuni ancora molto attuali e altri in via d’estinzione: agli associati della CNA – muratori, fabbri, falegnami, acconciatori, panificatori, artisti del rame – si affiancheranno graditi ospiti esperti della lavorazione di vetro, cuoio e pelle, monili in ottone e argento, pietre dure, terracotta, abiti, armi e altro ancora. Ed un’importante contributo verrà dalla collaborazione con la CNA di Biella, grazie alla quale saranno rappresentate la filatura della lana con tintura naturale artigianale e il restauro di ceramiche durature.

Come sempre inappuntabile, anche l’aspetto gastronomico di Arti e Mercanti: il sabato a pranzo e cena e la domenica a pranzo e fino alle 21 a cena si potranno gustare deliziosi piatti cucinati rigorosamente con gli ingredienti del tempo, in locande e taverne appositamente create lungo corso Alfieri, dalla chiesa di Santa Caterina all’angolo con via Roero. I sapori suggeriti ai visitatori arriveranno da ogni dove e saranno i più vari: dolci, zuppe, salumi, formaggi, porchetta, selvaggina, farinata, arrosticini, caciocavallo impiccato, olive, pesce fritto al cartoccio, prodotti tipici di Langa, birra artigianale, vino e altro ancora, proprio come avveniva nel medioevo.

Come da anni “Taverne del Ruchè” di Castagnole Monferrato, con degustazione del prestigioso vino rosso il cui vitigno fu probabilmente importato durante il XII secolo da monaci cistercensi provenienti dalla Borgogna. Il Comune di Asti contribuirà, oltre che con un banchetto dell’Assessorato ai Servizi Sociali, con l’apertura straodinaria dei musei adiacenti o inclusi al borgo medievale, così come farà anche il Museo Paleontologico di Palazzo Michelerio. Sempre nel Michelerio si potranno ammirare falchi e altri animali rapaci oltre che rilassarsi gustando alcuni piatti nella taverna gestita dal Borgo Cattedrale.

Mauro Ezio Marongiu Arti e Mercanti
Mauro Ezio Marongiu, cui è stato assegnato il premio quale miglior espositore di Arti e Mercanti

Due i premi in palio anche quest’anno, il riconoscimento ‘Alfiere di Arti e Mercanti’ destinato ad una personalità astigiana di spicco e il concorso per il banchetto con la miglior fedeltà storica. Dunque arti e mestieri di un tempo, commerci, giocolieri, musici, chioschi gastronomici, insomma storia e cultura per riportare i visitatori in un periodo d’oro della città e scoprire la vita quotidiana in un vero borgo medievale.


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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