Con Astimusica 2018 piazza Cattedrale torna a riempirsi di talenti

Logo Astimusica su parete Cattedrale

Dopo l’apertura con ASPettando Astimusica, che ieri sera ha visto protagonisti presso il cortile di Palazzo Ottolenghi i cantautori Nicolas J. Roncea ed Enrico Botti, che hanno sostituito il previsto concerto dei Sinfonico Honolulu annullato per un’improvvisa indisposizione della band, la ventitreesima edizione di Astimusica proseguirà stasera (giovedì 6 luglio) con il primo dei concenti ‘ufficiali’ della rassegna musicale.

Astimusica-2018-Tarantolati-di-TricaricoChe vedrà il suggestivo palco di piazza Cattedrale calcato da I Tarantolati di Tricarico, molto longeva (è nata nel 1975) band lucana i cui membri si propongono come autentici interpreti della taranta lucana. Pionieri di un’espressione creativa unica, definiscono uno stile che è entrato a far parte a pieno titolo della tradizione della Basilicata. A riprova di ciò, nel 2015 sono stati scelti proprio dalla regione Basilicata come ambasciatori della musica e della cultura lucana per l’Expo 2015 nel padiglione Italia ed è inoltre loro il brano ufficiale per la Capitale europea della Cultura ‘Matera 2019’.

Evento culturale che troverà spazio anche nel corso della serata inaugurale del festival, grazie alla presenza della Fondazione Matera Basilicata 2019 che sarà presente con un momento di promozione dedicata all’importante riconoscimento che prevede un programma, ormai completamente definito, di 50 appuntamenti internazionali inaugurati a partire dal 19 gennaio 2019.

 


 

Astimusica-2018-Pio-e-AmedeoLa sera successiva, ovvero venerdì 6 luglio, ‘andrà in scena’ il primo appuntamento a pagamento della rassegna. L’utilizzo della terminologia prettamente teatrale non è casuale, poiché la serata vedrà protagonisti Pio e Amedeo, duo cabarettistico che dopo aver conquistato il grande pubblico televisivo con Le Iene hanno consolidato il proprio successo con Emigratis, da loro stessi ideato, che li ha visti protagonisti in prima serata su Italia 1 nel mese di marzo 2018 con la terza serie.

Pertanto, in Tutto fa Broadway, loro nuovo e dissacrante show, i due artisti pugliesi porteranno sul palco di piazza Cattedrale uno spaccato della società italiana letto attraverso la lente della comicità diretta che da sempre li caratterizza. Un florilegio di gags, battute e improvvisazioni nello stile del duo saranno il cuore pulsante dello spettacolo. Ingressi a 35 euro per i primi posti numerati e 20 euro per i secondi posti non numerati.

 


 

Anche la giornata di sabato 7 luglio sarà caratterizzata da un’inedita, e in quanto tale particolarmente stimolante, commistione di generi. Dal primo pomeriggio si svolgerà infatti un mini-festival che vedrà salire sul palco di piazza Cattedrale Favij, Cesca e Klaus DJ. Ovvero alcuni dei più influenti ‘creators’ italiani, tutti poco più che ventenni, molto seguiti ed apprezzati in particolare dal pubblico più giovane, che avrà anche la possibilità di un ‘meet and greet’ insieme a loro.

Astimusica-2018-ShadeMentre la chiusura di serata, di impronta più prettamente musicale, verrà affidata al trentenne Shade, nome d’arte di Vito Ventura, rapper, freestyler e stand up comedian italiano. Una figura ricorrente ed influente della scena hip-hop italiana, che calca da quando, appena 16enne, si distinse nelle battle di freestyle vincendo per due volte la selezione piemontese del Tecniche Perfette e partecipando al Death Match dello storico 2thebeat nel 2005.

Da allora la sua carriera è stata contrassegnata da un crescendo di riconoscimenti e collaborazioni con altri protagonisti del genere, quali Moreno, Clementino e Fred de Palma. In attesa del suo disco solista, in dirittura d’arrivo, tutti i mercoledì è possibile seguire le sue avventure negli ‘Shaday’, rubrica di contributi video deliranti e immorali postati sulla sua pagina Facebook.

Ingressi a 10 euro

 


 

Ed arriviamo così alla serata di domenica 8 luglio, quando tornerà l’appuntamento con il talent per cori oratoriali Asti God’s Talent. L’iniziativa, organizzata dalla Pastorale Giovanile Diocesana sull’esempio di trasmissioni come ‘The Voice’ e ‘Italia’s Got Talent’, vede i gruppi sfidarsi sulle note di canti religiosi riarrangiati e coreografati, affidati alla valutazione di una giuria chiamata a pronunciarsi su canto, arrangiamento e coreografia.

Astimusica-Asti-Gods-TalentTra le molte novità che contrassegneranno questa quarta edizione, la principale è sicuramente che non ci sarà più un solo vincitore, ma molte categorie premiate, sull’impronta della Notte degli Oscar. Aumenterà anche il numero dei giudici chiamati a giudicare i giovani talenti. Tra i nomi Rossana Tudisco, don Carlo Rampone, Massimo Cotto, Gigi Cotichella, Mauro Tabasso del Sermig, Egidio Carlomagno e, come sempre, l’immancabile partecipazione di Paolo Conte, amico dei giovani e della manifestazione.

I cori iscritti a questa quarta edizione sono: Cattedrale, Don Bosco, Villanova e Castell’Alfero, che partecipano fin dalla prima edizione; Torretta e Refrancore, rispettivamente alla terza e alla seconda partecipazione; il neonato coro della zona sud della Diocesi e il nuovo gemellaggio creato ad hoc per l’occasione da San Domenico e San Pietro.

Ufficiali anche gli ospiti d’onore di questa edizione: saranno i ragazzi del centro di accoglienza profughi di Serravalle, che stanno preparando con gli insegnanti di teatro, di italiano e gli educatori uno spettacolo che mescola canto, danza e teatro, come messaggio forte di apertura e di integrazione di tutti i giovani, qualunque sia la loro etnia.

Serata ad ingresso libero


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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