Astimusica: apertura “in jazz” per la ventunesima edizione


Astimusica-21-Accordi-DisaccordiIl lungo percorso artistico della ventunesima edizione di Astimusica si aprirà, questa sera alle 21.30, con l’esibizione, ad ingresso libero, del trio jazz Accordi Disaccordi, che proporrà arrangiamenti in stile hot jazz, rivisitando in chiave moderna gli indimenticabili classici del miglior jazz e manouche degli anni Trenta.

L’esibizione di Alessandro Di Virgilio e Dario Berlucchi (fondatori del gruppo), alle chitarre, e di Elia Lasorsa al contrabbasso proseguirà poi con brani inediti e riarrangiamenti di pezzi più moderni, anche allontanandosi dal jazz per abbracciare sonorità più pop, all’insegna di una personale interpretazione che lo stesso trio ama definire “hot Italian swing”, con una continua ispirazione allo stile del celebre chitarrista Django Reinhardt. La cui vita aveva peraltro ispirato il personaggio di Emmet Ray, protagonista del film di Woody Allen Accordi e disaccordi.

Il concerto del trio sarà aperto dall’esibizione di Geddo, cantautore della scuola genovese, sobillatore culturale, organizzatore, cantante e scrittore impegnato, da anni, in importanti iniziative come il festival Su la testa di Albenga. Dopo l’esordio con “Fuori dal comune” (2010) e “Non sono mai stato qui” (2013), nel suo terzo disco, intitolato “Alieni”, ha raccolto canzoni sulla solitudine, sull’individualismo, sul viaggio e sul disincanto.

Abbiamo (volutamente) lasciato per ultima, ma non certo per importanza, l’indicazione relativa il luogo che ospiterà questa prima serata di Astimusica. Astimusica-21-Museo-Paleontologico-acquario-fossiliScelta che Comune di Asti e Asp, che organizzano la rassegna, ancora una volta con la direzione artistica di Massimo Cotto, hanno fatto cadere su un luogo fortemente evocativo qual è il chiostro del Museo Paleontologico di Palazzo del Michelerio (corso Alfieri 381), dove riposano i grandi cetacei fossili di tre milioni di anni fa, testimonianze tangibili di quando ad Asti c’era il mare.

Per l’occasione, davvero speciale, il Parco paleontologico astigiano assicurerà visite, al Museo e all’ex chiesa del Gesù che ne è parte integrante, in attesa di essere recuperata, dalle 19.30 alle 21.30, rigorosamente ad ingresso libero.

In visione, oltre a scheletri di balena riemersi dalla terra e delfini scovati nel letto del Tanaro in secca, anche l’acquario preistorico, sito nella grande sala sotterranea recentemente inaugurata, in cui è allestita la mostra “Mondi sommersi nella spirale del tempo”.


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