La rinascita della Cambogia al centro dell’appuntamento con ‘Avventure nel Mondo’


Tra i molteplici modi in cui si può viaggiare, quello proposto mensilmente dalla sezione astigiana dell’Angolo dell’Avventura è certamente uno dei più affascinanti. Infatti propone, ogni primo giovedì del mese presso il Centro Culturale San Secondo di via Carducci, una proiezione fotografica con relativo racconto di viaggio a cura di un relatore sempre differente.

Avventure nel Mondo - Cambogia - Proiezione di Pino FioreNello specifico, l’appuntamento in programma la sera del 5 aprile vedrà protagonista la Cambogia, con racconti e proiezione fotografica a cura del fotoreporter di viaggi e natura Pino Fiore, da sempre grande appassionato di luoghi e popoli dalle culture millenarie. Dopo i viaggi in Perù, Messico, Marocco, Bolivia, India, Tunisia, Bahamas, Spagna del Nord Ovest, Nepal, Turchia (ne abbiamo parlato qui), Giordania e Vietnam, ora è la volta della Cambogia.

Un viaggio emozionante in un Paese in continuo cambiamento, città profumate d’Oriente ma soprattutto gente capace di trasmettere amicizia e serenità. Un popolo finalmente in pace, la cui vita scorre al ritmo del ‘grande fiume’ Mekong, nonostante l’orrore dei giorni bui della Storia ‘dell’altro secolo’, il Novecento.

Orrore dal quale scappava il protagonista del film Urla del silenzio, in fuga dai campi di sterminio, col genocidio perpetrato dai khmer rossi durante il regime di Pol Pot, colui che materializzò in Cambogia l’inferno terrestre dal 1975 al 1979 e che costò circa due milioni di vittime al Paese.


La molla che ha fatto scattare la voglia di conoscere la Cambogia – indubbiamente uno dei luoghi più suggestivi e spettacolari tra quelli che mi è capitato di visitare nei miei viaggi intorno al mondo – è stata l’aver visto le foto esposte nella mostra di Steve McCurry alla Reggia di Venaria Reale.

(Pino Fiore – fotoreporter)


Adesso, dopo quasi 40 anni, la rinascita della Cambogia ci permette di apprezzare le maestosità dei Templi di Angkor strappati alla giungla con grandi civiltà che riaffiorano, il Lago Tonle Sap sulle cui rive sorgono villaggi galleggianti, l’imponente Mekong, la capitale Phnom Penh e lo straordinario, gentile popolo cambogiano.

Il viaggio per immagini partirà dall’immenso Parco Archeologico di Angkor, nei pressi di Siem Reap, che racchiude i templi appartenenti all’antica capitale dell’Impero Khmer ed è l’attrazione turistica più importante del Regno di Cambogia; nella sola area di Angkor vi sono 276 monumenti di primaria importanza e si estende su 400 km quadrati: infatti ci vogliono almeno tre giorni pieni per visitare i siti principali.

La sua perla più preziosa è il monumentale ANGKOR WAT, considerato il simbolo della potenza raggiunta dalla Civiltà Khmer, ritenuto il più grande edificio religioso al mondo mai edificato. Per farci un’idea dell’importanza che il complesso religioso di Angkor rappresenta, basti pensare che si tratta dell’unico Stato al mondo sulla cui bandiera e sulle banconote è raffigurato un sito archeologico nazionale, ANGKOR WAT appunto, comparabile per magnificenza e grandiosità ad altre opere ciclopiche come le piramidi egizie, le città peruviane Inca o i centri religiosi Maya.

Avventure nel mondo - Cambogia - Ta Prohm (Ph. Pino Fiore)

Il tempio di Ta Prohm (Ph. Pino Fiore)

E ancora BAYON, il Tempio dei ‘faccioni di pietra’, 216 enormi teste scolpite con visi sorridenti ed enigmatici e TA PROHM il cui fascino è risiede nella fusione tra la natura e l’opera dell’uomo, famoso perché vi è stato ambientato il film Tomb Raider con Angelina Jolie nei panni di Lara Croft, composto da edifici ricoperti di muschio abbracciati da alberi secolari, soprattutto ficus cresciuti a dismisura le cui radici tengono ancora in piedi gallerie intere oppure si insinuano all’interno dei santuari e avvolgono antichi bassorilievi.

Si proseguirà visitando la città di Phnom Penh col Royal Palace, residenza della Famiglia Reale, e la splendida Pagoda d’Argento e a conclusione una serata magica al singolare Teatro delle Ombre. Poi ancora una tappa per la visita al Museo del Genocidio di Tuol Sleng, la scuola convertita dai Khmer Rossi in prigione, centro di interrogatori e torture più famigerata del Paese nota col nome di S-21, e infine al campo di sterminio di Choeung Ek e al suo Memoriale a forma di stupa.

Il viaggio si è concluderà tra le acque del lago Tonle Sap, con una imbarcazione che ci ha portato alla scoperta del villaggio di Kompong Pluk e della vita delle comunità povere di pescatori che hanno plasmato la loro esistenza sui ritmi e le stagioni del ‘grande lago’ collegato al fiume Mekong. Popolazioni che non hanno davvero nulla e vivono in baracche su palafitte o galleggianti davvero umili, eppure non mancano mai di sorridere.

A fine proiezione, che sarà come di consueto ad ingresso gratuito, i coordinatori dell’Angolo di Asti saranno a disposizione per fornire informazioni e consigli sui viaggi; saranno disponibili gratuitamente copie del Semestrale con i racconti di viaggio e ‘La grande guida dei viaggiatori nel mondo’: ben 950 itinerari che hanno reso celebre Avventure nel Mondo nei suoi oltre 40 anni di attività.


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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