Edizione da record per la Sagra Regionale del Ciapinabò


«A parte i numeri, seppure da record, della nostra Sagra, a me piace ricordare i tanti sorrisi della gente, degli espositori, di uomini e donne del mio staff che hanno fornito una prova ulteriore di grande dedizione e attaccamento per questo evento. Naturalmente ringrazio di cuore l’amministrazione comunale, in prima linea sindaco e vice sindaco, che in questi mesi hanno collaborato e sono stati preziosi ambasciatori della Sagra presso i Comuni vicini». Così si è espresso Roberto Brunetto, presidente del Comitato Manifestazioni carignanese, al termine della ventisettesima edizione della Sagra Regionale del Ciapinabò.

Evento che, nonostante gli auspici non fossero dei migliori («Giovedì notte pioveva ancora a dirotto – sottolinea il presidente – e sinceramente neppure nei miei sogni più rosei avrei immaginato che sarebbe poi andato tutto così a meraviglia») ha fatto registrare numeri davvero da record, con afflusso di molti visitatori non soltanto dai paesi vicini, ma anche con pullman appositamente organizzati in partenza anche da altre regioni del nord Italia.

Conseguentemente, per due giorni a pranzo e cena, la tensostruttura del Comitato Manifestazioni allestita in piazza Carlo Alberto ha fatto registrare veri pienoni, con circa 12 quintali di ciapinabò venduti e cucinati, e anche tutti gli altri appuntamenti collaterali hanno ottenuto ottimi riscontri: dalla XV Mostra Locale di bovini di razza Frisona alle eccellenze enogastronomiche proposte in piazza San Giovanni dai produttori locali, fino allo street food che era gustabile in piazza Liberazione.

Ottimi riscontri anche per le bancarelle all’insegna di arte, artigianato e creatività allestite in via Savoia e per la grande novità di quest’edizione, ovvero il Festival delle culture etniche “Ciapinab-OFF”. Che ha fatto registrare un tutto esaurito per il concerto che Dobet Gnahorè ha tenuto al Teatro Cantoregi sabato sera. Nota a margine, infine, per lo spettacolo della Transumanza che domenica pomeriggio ha visto “sfilare” lungo via Umberto I°, provenienti dai monti del Ravè e dalle valli della Quadronda, una ventina di splendide mucche accompagnate dai loro allevatori.

Ed ora, dopo essersi concessi qualche ora per celebrare il grande successo, i membri del Comitato Manifestazioni sono già al lavoro in vista della prossima edizione, perché ormai la seconda domenica di ottobre è indissolubilmente legata alla Sagra Regionale del Ciapinabò di Carignano!


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