A Carignano vi attende una strabiliante edizione della Sagra Regionale del Ciapinabò


La ventisettesima edizione della Sagra Regionale del Ciapinabò, ovvero il nome con cui il topinambur è comunemente conosciuto in Piemonte, si preannuncia davvero più ricca che mai.

Sull’onda del grande successo di pubblico ottenuto dalla scorsa edizione e in considerazione della fama ormai nazionale raggiunta dall’evento, inserito nell’“Atlante dei Prodotti Tipici Regionali” e nel “Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia di Torino”, il Comitato Manifestazioni Carignano e l’Amministrazione comunale hanno messo a punto un ricchissimo programma, che si snoderà nel fine settimana dal 6 all’8 ottobre.

La manifestazione sarà caratterizzata da una sapiente commistione tra gli amatissimi eventi tradizionali propri della Sagra e alcune interessanti novità. Fermo restando i confermatissimi punti fermi della Sagra del Ciapinabò, quali le vie e le piazze del centro della cittadina torinese, che nel fine settimana ospiteranno numerose iniziative di carattere enogastronomico, artistico, culturale e ludico.

E, naturalmente, ponendo il doveroso accento su “Messer Ciapinabò”, il tubero che ormai ha un ruolo di grande rilevanza in molteplici ricette. Il ciapinabò sarà, pertanto, grande protagonista in alcuni punti strategici della città quali le Isole del Gusto e le degustazioni al Ciapinabò che si svolgeranno in piazza Liberazione e piazza San Giovanni, rispettivamente dedicate allo street food di qualità e ai prodotti tipici locali.

Nell’ambito della Sagra, sarà possibile gustare il ciapinabò in tutte le sue svariate declinazioni: dal classico Ciafrit e le deustazioni con la bagna caòda ai primi piatti quali il risotto al ciapinabò, proseguendo con la battuta di vitello e il tonno di coniglio, nonché con i peperoni arrostiti con bagna caòda e la deliziosa vellutata, per chiudere la degustazione con le pesche ripiene e il bunet al Ciapinabò caramellati.

Mentre in piazza Savoia si svolgerà la XV Mostra Locale Bovini Razza Frisona, con dimostrazioni e prove, sfilate e premiazioni del settore. Che caratterizzeranno anche l’emozionante spettacolo della transumanza, a cura di f.lli Perotti – Cascina Ravero, in programma domenica pomeriggio: un evento che ha il dolce sapore dei tempi passati.

Un’immagine della transumanza di una delle precedenti edizioni della Sagra

Per quanto concerne l’aspetto ludico-spettacolare, il fulcro degli eventi sarà piazza Carlo Alberto con l’area “Vida Network”, zona di riferimento per le presentazioni istituzionali e per l’intrattenimento musicale, insieme al gradito ritorno della “Ramazzotti Italia Lounge Area”, l’eccellenza della prima casa italiana del celebre amaro creato a Milano nel 1815.

Venendo infine alle citate novità di questa edizione numero 27 della Sagra del Ciapinabò è doveroso porre l’attenzione sullo spazio “Ciapinab-OFF”, angolo etnico che troverà spazio a lato del Comune, realizzato grazie alla gentile collaborazione con Terra Madre e che sabato 6 ottobre ospiterà il concerto di Dobet Gnahorè al Teatro Cantoregi. Nella giornata di domenica, la stessa location ospiterà “Ciapinabò- Movie”, con la proiezione de Il Murràn, Maasai in the alps”.

Per maggiori informazioni e prenotazioni sulla Sagra: Comitato Manifestazioni Carignano – 011/9697201 – 334/6885244; www.comune.carignano.to.it; comitatomanifestazio@libero.it

Oppure, per conoscere nel dettaglio tutto il programma della Sagra del Ciapinabò 2018, scorri la pagina per leggerlo di seguito.



Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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