Ad Asti uno spumeggiante Capodanno con Elisa, dello Iacovo e Berry!

Elisa Toffoli per copertina articolo

Sono giornate di convulsi preparativi in vista di quello che il sindaco di Asti Maurizio Rasero ha definito, con legittimo orgoglio per la città, il più importante evento di Capodanno nel nord ovest d’Italia. Ovvero l’attesissimo concerto di Elisa che, la notte di domenica 31 dicembre, si esibirà gratuitamente in piazza Alfieri di fronte a una folla che gli organizzatori stimano in circa 18.000 persone.

Un evento – reso possibile dal generoso contributo del Consorzio dell’Asti Docg e dalle indiscusse capacità organizzative di COLLISIONIche si snoderà nel corso dell’intera serata che chiuderà il 2017.

Chiara dello IacovoIl programma della serata, infatti, prevede l’apertura dei cancelli alle ore 20, seguita (ore 21) dall’esibizione della cantautrice astigiana Chiara dello Iacovo, che con il suo cristallino talento accompagnerà il pubblico fino alle 22.45, quando sul palco salirà l’attesissima cantautrice triestina con la sua band. Elisa si esibirà fino alle 23.45, quando il concerto s’interromperà per dar modo di allestire le postazioni del Consorzio dell’Asti presso le quali verranno distribuiti ai presenti bicchieri di Asti Docg. A mezzanotte e un quarto, dopo i brindisi, Elisa tornerà a salutare il pubblico eseguendo ancora qualcuno dei suoi grandi successi. Infine, dalla mezza, il divertimento continuerà con band musicali non ancora annunciate.

L’intera serata vedrà la presenza di un ulteriore ospite davvero speciale e gradito, ovvero il celebre illusionista e conduttore televisivo Marco Berry, già volto noto del programma Le Iene e di molti altri format tv di successo, cui spetterà il compito di presentare e condurre la serata, rallegrando l’evento con la sua simpatia e accompagnandoci verso il nuovo anno tra brindisi e bollicine.


 

Altro aspetto che, a maggior ragione trattandosi di un evento di fine d’anno, non è stato trascurato è quello gastronomico. Il Capod’Asti – neologismo coniato per quello che, nell’auspicio degli organizzatori, diventerà una piacevole consuetudine di fine anno – si arricchirà infatti di una ricca proposta enogastronomica che vedrà protagonisti una ventina di locali che hanno aderito alla cena dei tre brindisi (quello di benvenuto con un calice del nuovo Asti Secco Docg, quello con i vini del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato durante la cena e quello con l’Asti e il Moscato Docg in chiusura).

Elisa ToffoliTutte le cene, che variano per quanto concerne prezzi e menu, avranno inizio intorno alle 20-20.30 e dovranno tassativamente concludersi entro le 22.30, per dar modo ai commensali di poter partecipare al concerto di Elisa senza difficoltà. A ciascun commensale verrà altresì consegnato un braccialetto che, mostrato al personale che controllerà gli ingressi della piazza, consentirà di accedere senza calca a un’area sottopalco ad essi riservata.

Va altresì ricordato che alcuni dei ristoranti proporranno la formula già a pranzo e che altri garantiranno l’apertura fino a tarda notte di San Silvestro, per offrire altra buona musica con un’agnolottata che vuol essere di buon auspicio per l’anno che inizia. Per tutti i menu e le informazioni si può far riferimento ai siti www.astidocg.it e www.viniastimonferrato.it


 

Di buon auspicio, ma per la ricerca contro la sclerosi laterale amiotrofica, gravissima malattia neurodegenerativa che purtroppo continua a mietere vittime, sarà la vendita dei 5.000 cappelli in pile realizzati appositamente per l’evento e riportanti il logo del Capod’Asti. Il ricavato della vendita dei cappelli, acquistabili a fronte di un’offerta libera di almeno 5 euro, contribuirà a finanziare le attività della sezione astigiana dell’Aisla che in ogni caso, anche grazie alla generosa donazione di 1.000 euro da parte dell’associazione Astigiani, ha già provveduto ad acquistare, e donare all’ospedale cittadino, un monitor ad alta tecnologia – intitolato alla memoria di Luciano Nattino e delle altre vittime della malattia che verrà utilizzato presso il Reparto Rianimazione dell’ospedale Cardinal Massaia.


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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