In alto i calici, tra poche ore si aprirà la Douja d’Or 2017!


Tra poche ore Erminio Renato Goria, presidente della Camera di Commercio di Asti, attorniato da svariate autorità, taglierà il nastro inaugurale, aprendo così di fatto il 51° Salone Nazionale di Vini Selezionati Douja d’Or. Manifestazione ideata nel 1967 dall’allora presidente dell’Ente Camerale Giovanni Borello (peraltro creatore anche del Festival delle Sagre Astigiane e illuminato dirigente cui ora è intitolato il palazzo di piazza Medici che ospita la sede dell’ente) cresciuta esponenzialmente di anno in anno, fino a diventare una delle più prestigiose fiere-mercato del vino italiano.

La Douja (si pronuncia Dùia), antico recipiente di terracotta utilizzato per travasare, conservare e servire il vino, simbolo della manifestazione

Pertanto, da quest’oggi a domenica 17 settembre, quando la Douja d’Or chiuderà i battenti in concomitanza con la domenica paliofila, gli amanti del buon bere potranno trovare qui, in degustazione e vendita, centinaia di eccellenti vini Doc e Docg. Con la garanzia di una selezione effettuata a monte dagli esperti dell’Onav nell’ambito del 45° Concorso Enologico Nazionale Premio Douja d’Or.

Cui hanno preso parte 316 produttori, che hanno presentato 863 vini, 299 dei quali (facenti capo a 175 aziende) sono stati premiati con il premio di qualità. Una selezione rigidissima, che ha altresì consentito di individuare le 48 etichette che, ottenendo un punteggio pari o superiore a 90/100, possono fregiarsi del prestigioso titolo di Oscar della Douja d’Or. La parte del leone, per quanto concerne entrambi i premi, l’ha fatta il Piemonte con 90 produttori premiati e 19 insigniti con l’Oscar.

Ma, come ormai consuetudine, non saranno solo i vini d’eccellenza a caratterizzare la Douja d’Or. Infatti, nel corso delle giornate di fiera-mercato, si potranno degustare ottime grappe piemontesi grazie all’Istituto Grappa Piemonte; scoprire i Vermouth e la loro affascinante storia per tramite dell’Istituto del Vermouth ed ancora gustare i piatti e dolci d’autore proposti dai migliori ristoranti e dalle pasticcerie d’eccellenza presso la sede dell’Agenzia di formazione professionale delle Colline Astigiane.

Palazzo Mazzetti - Salone

Uno degli splendidi e maestosi saloni di Palazzo Mazzetti

Inoltre, a far da corollario all’importante rassegna, la città di Asti proporrà ai visitatori e enoturisti la possibilità di visitare i propri musei anche di sera. Pertanto, acquistando lo “smart ticket” (biglietto unico; ingresso intero euro 5 ridotto euro 3 e presentando la ricevuta di pagamento di partecipazione alla rassegna Piatto&Dolce d’Autore si avrà diritto al biglietto ridotto) presso il centralissimo Palazzo Mazzetti, si potranno visitare, ogni sera fino alle 23, il Museo di Sant’Anastasio, il Museo Alfieriano, il Museo del Risorgimento ed appunto il Museo Civico di Palazzo Mazzetti.

Il che ci porta, in ultimo, a dover doverosamente sottolineare come la Douja d’Or, dopo gli ottimi riscontri ottenuti con la precedente edizione, anche quest’anno si sia ‘appropriata’ dello splendido Palazzo Ottolenghi che è tornato ad ospitarla. Al quale si aggiungono il già citato Palazzo Borello presso cui si svolgeranno dei convegni tematici, il Polo Universitario Asti Studi Superiori che ospiterà anch’esso alcuni convegni e la centrale piazza San Martino dove si posizionerà lo stand del consorzio Piemonte Land of Perfection.


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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