Scopri l’Oasi degli Animali, ‘paradiso’ naturalistico che ti aspetta a pochi chilometri dal caos cittadino


Come abbiamo già avuto occasione di raccontare, pochi luoghi nella nostra regione (e non solo) sono affascinanti quanto l’Oasi degli Animali, parco faunistico sulle colline di San Sebastiano Po dove poter vedere da vicino animali di ogni genere, rari e non, ospitati presso la struttura all’insegna del massimo rispetto per le loro specifiche esigenze.

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Gaspare Canzoneri, collaboratore del prof. Garabello, ritratto mentre bacia un pappagallo ospite del parco – Immagine tratta dal sito dell’Oasi, tutti i diritti riservati

L’uomo che, ormai 25 anni fa, ha dato origine a tutto questo è il professor Dario Garabello: uomo di Langa che, dopo molteplici esperienze professionali (comprendenti anche anni di insegnamento scolastico e un lungo e fruttuoso periodo nel commercio di pellami), ha sviluppato qui quello che numerosi visitatori, non a torto, definiscono ‘un paradiso’.

L’Oasi degli Animali così come la si può visitare oggi è infatti frutto dell’intenso e indefesso lavoro del professore e dei suoi collaboratori, “premiato” anche da numerosi riconoscimenti scientifici e dalla stretta collaborazione con il Corpo delle Guardie Forestali e con Università veterinarie che non di rado affidano alle cure dello staff dell’Oasi animali delle più disparate specie.

I primi a giungere qui, dove il prof. Garabello inizialmente intendeva “solo” risistemare una zona in cui passare tranquilli fine settimana nella natura, furono quattro daini. Ben presto seguiti da numerosi altri ospiti di ogni specie, aumentati numericamente e spesso riprodottisi qui. Molto è cambiato da quando, nel 1997, l’Oasi ha aperto i propri cancelli ai visitatori, ma non mancano alcune piacevoli costanti.

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La tartaruga Ginevra – Immagine tratta dal sito dell’Oasi, tutti i diritti riservati

Quale, ad esempio, Ginevra. Tartaruga sulcata giunta qui quasi 25 anni fa quando una signora torinese, che l’aveva allevata fin da piccolissima dopo che il marito l’aveva portata con sé di ritorno da un viaggio in Africa, l’ha donata all’Oasi ritenendolo (giustamente) un luogo più consono ad un animale delle sue dimensioni. Ancora oggi Ginevra, ormai “splendida quarantenne”, nella bella stagione gira liberamente per il parco faunistico, godendosi il piacevole sole.

Altra storia davvero curiosa è quella di Ginetto, macaco nemestrina affidato al Parco faunistico dalla Forestale di Milano che l’aveva requisito al suo ingresso in Italia dal natio Marocco. Giunto qui debilitato e con difficoltà motorie, si è pienamente ripreso grazie all’amore di tutto lo staff e per un po’ ha famigliarizzato piacevolmente con gli ospiti, girovagando libero. Fino alla maturità sessuale, che per gli animali della sua specie giunge intorno ai 3-4 anni, che ne ha modificato la personalità portando alla decisione, per ragioni di sicurezza, di limitarne i movimenti.

Fermo restando che anche Ginetto, come tutti gli altri ospiti dell’Oasi degli Animali, è ospitato in un ampio recinto e gode di alimentazione equilibrata. Qui gli animali vivono in casette di legno con coppi e acqua corrente, senza trascurare che viene prestata la massima attenzione alla loro pulizia e alle loro esigenze. Cure che i simpatici ospiti del parco “ripagano” con affetto nei confronti dello staff. Come nel caso di Faustino che, nonostante sia una faina (specie conosciuta per la natura aggressiva), è molto socievole con il personale.

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Il macaco Ginetto – Immagine tratta dal sito dell’Oasi, tutti i diritti riservati

Peculiarità che caratterizza anche, tra gli altri, i pappagallini parlanti che, all’ingresso del parco, nei pressi del bar e dell’area picnic, con la loro loquacità intrattengono e fanno divertire grandi e piccoli. Sono talmente “chiacchieroni” da aver quasi insegnato a parlare anche a uno dei due corvi albini affidati all’Oasi dall’Università Veterinaria di Torino. Igor, uno dei due corvi citati, quando giunse qui non era neppure in grado di mangiare autonomamente, mentre ora ha imparato (a suo modo) a dire “ciao” a chi passa davanti alla sua voliera.

Queste sono comunque solo alcune delle tantissime storie, ciascuna a suo modo unica e meritevole di venir raccontata, degli ospiti del parco. Dove si possono ammirare mammiferi di ogni specie, uccelli, rettili e non mancano gli insetti. Elencare tutte le tipologie di animali presenti è pressoché impossibile, ma vogliamo comunque provare a segnalarne qualcuna, sperando di rendere l’idea della varietà che caratterizza l’Oasi.

Qui troverete, tra gli altri, orsetti lavatori, canguri wallabee (tra cui un cucciolo albino nato recentemente, come tanti altri animali che hanno “riempito” di fiocchi di nascita il parco), gufi reali, pappagalli, civette delle nevi, barbagianni, asini, pony, agnelli, delle dolcissime pecore nane e molto altro ancora. Una variegatissima fauna, in costante aumento in questo periodo primaverile ricco di nascite, che fa il paio con un’altrettanto ricca flora (spicca per bellezza un viale di agrumi con mandarini cinesi, arance, ecc.), oltre alla già citata area picnic.

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E’ altresì doveroso sottolineare come qui le visite – delle singole famiglie, così come delle scolaresche, ospitate anche nell’ambito dell’iniziativa Fattorie Didattiche Regione Piemonte – si svolgono all’insegna della massima libertà. Non vi sono tornelli, ciascuno può liberamente fotografare ciò che più lo interessa e/o spostarsi da un’area all’altra senza particolari vincoli. Un importante valore aggiunto per un luogo che è davvero imprescindibile se si vuol (ri)entrare in contatto con la natura.

Per approfondire tutto ciò, non dovete far altro che recarvi qui sulle colline di San Sebastiano Po – area facilmente raggiungibile dal torinese, dall’Astigiano e dall’Albese – ricordando che l’Oasi degli Animali, convenzionata Card Viviparchi con ingresso gratuito per massimo 2 bambini fino a 12 anni, a condizione che ciascuno di essi sia accompagnato da un adulto pagante tariffa intera, è aperta tutto l’anno dalle 10 al tramonto. Il biglietto d’ingresso è fissato il 10 euro per gli adulti (da 12 anni in su); 6 euro per i bambini dai 2 agli 11 anni. Per le scolaresche, un euro di sconto per ciascun alunno e ogni 10 alunni un accompagnatore entra gratis. Per maggiori informazioni e dettagli potete far riferimento al sito ufficiale, alla pagina Facebook o telefonare allo 011/9191900


Informazioni su Link_AT

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