La multietnicità musicale dell’Orchestra di piazza Vittorio aprirà AstiTeatro40

Orchestra di piazza Vittorio

Spetterà alla multietnica Orchestra di piazza Vittorio, che giovedì sera alle 22 proporrà ad ingresso libero, nella centralissima piazza San Secondo il concerto L’isola di legno, aprire l’edizione del quarantennale di AstiTeatro, festival diretto da Emiliano Bronzino che presenterà, fino al primo luglio, un ricchissimo cartellone tra nuova drammaturgia e spettacoli che hanno segnato la storia della rassegna e del teatro italiano.

Sarà un’edizione che si apre su tre fronti – spiega il direttore artistico – da un lato continuando il suo percorso di definizione e supporto alla nuova drammaturgia italiana di cui sta diventando luogo ideale; allo stesso tempo vogliamo tornare con forza nelle piazze e aprirci a un nuovo pubblico; infine racconteremo i suoi quarant’anni di storia con una serie di spettacoli che hanno debuttato qui prima di raccogliere consensi in Italia e non solo.

Ma, tornando all’appuntamento d’apertura, inserito nell’ambito della Festa della Musica, l’ensemble romana presenterà l’omonimo disco, risultato di un lavoro che dura da sedici anni ed è la fotografia del percorso musicale del gruppo sulla forma canzone. I musicisti sono autori e interpreti di queste canzoni, che parlano di loro e che assomigliano a loro.

L’Orchestra di piazza Vittorio si basa su due aspetti fondamentali: il Viaggio e l’Incontro. Il viaggio dei musicisti dalla terra nativa verso Roma. L’incontro dei musicisti e dei loro repertori. Il viaggio dell’Orchestra di piazza Vittorio per strade nuove, in tour in Italia e nel mondo. Nel corso di un viaggio i luoghi cambiano, ma anche i viaggiatori. Le performance live, negli anni hanno aiutato i musicisti a conoscersi e capire se stessi come artisti, definendo le musica dell’Orchestra di piazza Vittorio e allargando il suo repertorio.

Copertina di L'isola di legno dell'Orchestra di piazza VittorioL’Orchestra di piazza Vittorio ha fatto proprio quanto sosteneva lo scrittore Jean Genet, che diceva di sentirsi vivo solo quando incontrava altre persone. Negli ultimi dieci anni ogni elemento ha cambiato il proprio modo di pensare alla musica lavorando insieme per lo stesso obiettivo. Ognuno di loro ha avuto la capacità di definire se stesso musicalmente attraverso la propria cultura e differenza artistica.

Il nuovo repertorio è il risultato di questi sedici anni passati a suonare insieme; le storie che verranno narrate saranno quelle che gli artisti si sono raccontate durante le interminabili ore di viaggio dei tour nazionali ed esteri. L’incontro tra il pubblico e l’Orchestra di piazza Vittorio è sempre entusiasmante e contagioso, l’uno incoraggia l’altro per dare e ricevere il massimo.

Saranno protagonisti sul palco Houcine Ataa (Tunisia) voce, Emanuele Bultrini (Italia) chitarre, Giuseppe D’Argenzio (Italia) sax tenore e soprano, Duilio Galioto (Italia) pianoforte e tastiere, Awalys Ernesto Lopez Maturell (Cuba) batteria, Omar Lopez Valle (Cuba) tromba e flicorno,  Carlos Paz Duque (Ecuador) voce e flauti andini, Pino Pecorelli (Italia) contrabbasso e basso elettrico, Pap Yeri Samb (Senegal) voce e percussioni, Raul Scebba (Argentina) percussioni, Kaw Dialy Mady Sissoko (Senegal) voce e kora, Ziad Trabelsi (Tunisia) voce e oud.

Con direzione artistica e musicale di Mario Tronco e video di Daniele Spanò, video-artista e scenografo che da anni accompagna l’Orchestra di piazza Vittorio nelle sue produzioni concertistiche e teatrali. Ricordiamo infine che il programma completo del festival è disponibile su www.astiteatro.it Per maggiori informazioni: biglietteria Teatro Alfieri 0141/399057, 0141/399040.


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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