Il fine settimana di Paesaggi e oltre raddoppierà gli appuntamenti


Il festival Paesaggi e oltre, teatro e musica d’estate nelle terre Patrimonio dell’Umanità Unesco, prosegue con due appuntamenti davvero imperdibili, in programma sabato e domenica prossimi.

Mario Nosengo

Mario Nosengo

Patrizia Camatel e Matteo Ravizza

Patrizia Camatel e Matteo Ravizza

Nell’ambito della rassegna, promossa dalla dalla Comunità Collinare tra Langa e Monferrato con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione C.R. Asti e Fondazione C.R.T. e la direzione artistica affidata al Teatro degli Acerbi, sabato pomeriggio alle 18 si svolgerà una suggestiva passeggiata sul sentiero naturalistico della Madonna del Carmine (Coazzolo), arricchita da Il segreto del bosco vecchio, concerto itinerante nel bosco, per voci recitanti e musica, tratto dall’omonimo libro di Dino Buzzati e già trasposto in film da Ermanno Olmi. I protagonisti della versione in programma sabato pomeriggio saranno Mario Nosengo e Patrizia Camatel, con musiche eseguite dal vivo da Matteo Ravizza e Simona Scarrone.

Un'altra immagine dei sentieri di Coazzolo

Un’altra immagine dei sentieri di Coazzolo

Il vecchio colonnello Sebastiano Procolo, personaggio attraverso il quale Buzzati ha voluto simboleggiare l’atteggiamento distruttivo dell’uomo nei confronti della natura, ha ricevuto in eredità un bosco di abeti secolari, ma vorrebbe invece impadronirsi dei possedimenti toccati a suo nipote Benvenuto, ragazzo orfano. Ma ecco che entrano in scena, accanto ai protagonisti umani, alcuni esseri magici e fantastici: il vento Matteo, complice del vecchio colonnello, e i geni del bosco, invece pronti a soccorrere Benvenuto. E, come è giusto che avvenga in una narrazione che ha i toni della fiaba, non manca il lieto fine.

Il ritrovo per i partecipanti alla passeggiata è fissato per le 17.30 in piazza Vittorio Emanuele III, da dove partirà il percorso completo che è di 7 chilometri, che è previsto vengano percorsi in circa un’ora e mezza, che si snoda tra vigneti, noccioleti e pioppeti, con punti paesaggistici. Al termine della passeggiata, cui si potrà partecipare gratuitamente, chi vorrà potrà cenare alla Madonna del Carmine (costo 15 euro a persona, aperitivo 3 euro) ed eventualmente far ritorno seguendo un percorso ridotto. Gli organizzatori consigliano abbigliamento comodo e scarpe da camminata. Per maggiori informazioni chiamare il numero 339/6484802.

 

Il secondo appuntamento, decisamente più “canonico” dal punto di vista teatrale, ma altrettanto interessante, è invece in programma sul piazzale del Santuario di frazione Loreto di Costigliole d’Asti, dove domenica sera, alle 21.30, andrà in scena il divertente spettacolo di e con Francesco Visconti Trentaquaranta…il regime canta, che vedrà l’attore accompagnato al pianoforte da Flavio Costa.

Francesco Visconti... in abiti talari!

Francesco Visconti… in abiti talari!

Sul piazzale, nel suggestivo scorcio sulle colline tra Langa e Monferrato accanto all’aereo militare del sacrario regionale dell’arma aeronautica, lo spettacolo di teatro-canzone proporrà una ironica rivisitazione delle canzoni in voga nel Ventennio fascista. Partendo dagli echi del genere decadente sentimentale, per arrivare al pieno regime patriottico fascista e fino alla gloria da copertina delle ballate di guerra (esilaranti, se cantati oggi, brani come La canzone dei picchiatelli o Balilla cuor d’oro), e non tralasciando improbabili storielle su bajadere e belle cinesine, tutte vittime del fascino dell’irresistibile maschio italico, Visconti racconterà con disincantata ironia uno scorcio della nostra storia recente.

I brani musicali ed i temi del momento storico (il MINCULPOP, la battaglia del grano, la guerra) saranno intervallati e commentati da sei strampalati personaggi, tutti interpretati da Visconti, che rappresentano comicamente i vizi (e le virtù) dell’italiano: il gerarca calabrese un po’ tonto, il parroco non indifferente alle grazie delle sue fedeli, la sarta dei gerarchi ossessionati dalla virilità della loro immagine, il bracciante veneto, il bambino di campagna affamato e confuso tra fascisti e partigiani, fino ad un irresistibile pensionato, candidamente appagato della sua misera pensione.

Un altro dei personaggi portati in scena da Francesco Visconti

Un altro dei personaggi portati in scena da Francesco Visconti

Fondamentale il ruolo di Flavio Costa, bravissimo musicista che si presterà ad un perfetto ruolo di “spalla” e di indossatore di buffi cappellini via via intonati ai brani. In conclusione, si riderà molto, uscendo con qualche riflessione su come, in ogni tempo, la propaganda ed i toni trionfalistici possano celare realtà ben più amare.

Anche questo spettacolo sarà ad ingresso gratuito. Per maggiori informazioni, contattare il numero 339/2532921. Il programma completo della rassegna Paesaggi e oltre è disponibile sui siti internet Langa e Monferrato e Teatro degli Acerbi, oltre sui profili social (Facebook e Twitter) del Teatro degli Acerbi.


Informazioni su Link_AT

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