Doccia fredda sul Palio: verrà corso da cavalli mezzosangue


L’annuncio che tutti i paliofili speravano di non dover mai ascoltare è invece stato enunciato, nella tarda mattinata di oggi, dal sindaco di Asti Maurizio Rasero: l’edizione del cinquantennale del Palio di Asti (facendo riferimento alla ripresa del 1967, poiché la storia della corsa affonda le radici molto più indietro nei secoli) verrà corsa da cavalli mezzosangue.

E’ la prima volta che la corsa a pelo non vedrà al canapo cavalli purosangue e la decisione (particolarmente sofferta per chi, come Rasero, ha fatto sempre della propria passione per il Palio una bandiera) è stata presa al termine di un estenuante confronto con gli esperti del Ministero della Salute.

Rasero – supportato in questi tentativi dai rappresentanti politici ad ogni livello, dalla consigliera regionale Angela Motta all’On. Massimo Fiorio, ed appoggiato anche dal prefetto di Asti dott. Paolo Formicola – ha tentato fino all’ultimo di ottenere un ‘semaforo verde’ che consentisse di far svolgere la corsa secondo consuetudine, ovvero utilizzando cavalli purosangue.

Palio di Asti 2017 - Drappo di Giorgio RamellaMa, posto di fronte agli inderogabili vincoli dell’ordinanza Martini (che prende il nome dalla relatrice On. Francesca Martini), che prevede la limitazione a cavalli mezzosangue nell’interesse della sicurezza degli animali e del pubblico, alla fine ha dovuto cedere.

Nonostante le rassicurazioni ricevute – ha spiegato – il rischio che la Commissione di Vigilanza che si riunirà venerdì 15 bloccasse la manifestazione era troppo elevato. Non potevamo anteporre la voglia di correre il Palio con cavalli purosangue all’esigenza primaria di far svolgere la manifestazione.

Pertanto i fantini che, domenica 17, si contenderanno il drappo realizzato dall’artista torinese Giorgio Ramella nell’ambito della finale, monteranno inderogabilmente dei cavalli mezzosangue.

Abbiamo perso una battaglia, e sottolineo battaglia – ha concluso Rasero – Perché la guerra per continuare a correre il Palio così come è sempre stato riprenderà dalla mattina di lunedì 18. Confidando che, con più tempo davanti, vi sia il margine necessario per ottenere di tornare a correre le prossime edizioni coi purosangue.


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.