Inaugurata la prima Panchina Gigante di Cascina Castlèt

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Nonostante le condizioni atmosferiche piuttosto anomale per il periodo, domenica primo maggio, nelle vigne dell’azienda vitivinicola Cascina Castlèt, è stata inaugurata, alla presenza di decine di ombrelli colorati, una Panchina Gigante colorata di un bel rosso Barbera d’Asti. E’ la prima delle tre Big Bench, le Grandi Panchine appunto, che l’artista Chris Bangle realizzerà per festeggiare i 40 anni del Passum, la Barbera d’Asti prodotta da Mariuccia Borio dopo un’accurata selezione delle uve.

FOTO CASCINA CASTLET PANCHINALa grande panchina inaugurata domenica è stata dedicata al marchese Filippo Asinari di San Marzano, uomo dall’intelligenza acuta e lungimirante, che visse nel diciannovesimo secolo a Costigliole d’Asti e fu appassionato viticoltore e pioniere della moderna viticoltura. All’inaugurazione era presente lo stesso Bangle, artista di origini americane ma da anni di casa a Clavesana, che nel 2010 ha lanciato il progetto delle panchine fuori scala e l’organizzazione no profit Big Bench Community Project. «Questo è solo l’inizio di un progetto di valorizzazione della bellezza del nostro paesaggio e delle nostre colline – ricorda Mariuccia Borio, titolare di “Cascina Castlèt” – La panchina è un gesto di accoglienza verso chi arriva: tutti possono vederla, sedersi sopra e gioire del bel paesaggio. La grandezza della panchina è anche un simbolo di convivenza: sopra ci può stare seduta tanta gente. E infine, ci piace il cambio di prospettiva dovuto alle grandi dimensioni: fa sentire chi si siede come un bambino che non tocca con i piedi per terra e può tornare a sognare e a meravigliarsi della bellezza del paesaggio».

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Lo splendido panorama dei vigneti di Bricco Lu (fonte Wikipedia)

Le tre Panchine saranno posizionate tutte tra i vigneti aziendali in quel di Costigliole d’Asti, in punti panoramici e a disposizione di tutti. Nello specifico, una seconda sede a Bricco Lu, da dove si gode di uno straordinario paesaggio fino all’orizzonte di Alpi (si sta studiando di un progetto di restyling del bricco) e la terza in frazione di Santa Margherita. «Abbiamo messo nei vigneti alcuni cartelli informativi, dove spieghiamo le tipologie di uve che sono coltivate su queste colline, gli animali che abitano vigne e boschi, gli uccelli che nidificano nei nidi artificiali tra i filari – spiega ancora Mariuccia – È un progetto che si accompagnerà agli altri già avviati sul territorio: dalle passeggiate sui sentieri mappati dal Cai e dall’Associazione Costigliole Cultura all’apertura del Museo Arte Sacra nella chiesa di San Gerolamo, che custodisce il nostro patrimonio di opere d’arte, alle iniziative del gruppo Ethica per parlare ai ragazzi delle scuole dell’importanza del paesaggio e della bellezza».

Immancabile poi, nell’era dei social network, un apposito hashtag per chi si fotografa sulla panchina: è #rossopassum
Cascina Castlèt è altresì presente con una propria pagina su Facebook e con un profilo su Twitter


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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