Presentazione albese per il nuovo libro di Aldo Cazzullo

Aldo Cazzullo - Giornalista e scrittore

‘Ritorno a casa’, sia pure temporaneo poiché legato alla presentazione del suo nuovo libro, per Aldo Cazzullo, giornalista e scrittore nativo di Alba da ormai molti anni tra le ‘prime firme’ del prestigioso Corriere della Sera.

Come accennato, Cazzullo sarà ad Alba per presentare il suo nuovo libro, scritto ‘a sei mani’ con i figli Rosanna e Francesco, intitolato Metti via quel cellulare – Un papà. Due figli. Una rivoluzione (Edizioni Mondadori)

Copertina di Metti via quel cellulare - Aldo Cazzullo e figliCome si può ben intuire già dal titolo, questa volta Cazzullo ha concentrato la sua attenzione sul sempre più frequente utilizzo dello smartphone, strumenti visto come invasivo e spersonalizzante da Cazzullo padre, e come un’opportunità e strumento indispensabile per relazionarsi dai suoi figli.

Aldo Cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi, invitandoli a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine.

I suoi figli, Francesco e Rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici.

Ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l’elogio dell’ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da Facebook ad Amazon, l’educazione sentimentale affidata a YouPorn, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da Trump a Grillo, sino all’uomo artificiale.

Ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.

Nel corso della presentazione albese del volume, in programma domani (sabato 14 ottobre) alle 18 nella bella cornice della Sala Marianna Torta Morolin del Teatro Sociale ‘G. Busca’, gli attori Paolo Tibaldi e Giovanna G. Stella leggeranno alcuni brani tratti dal libro.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti.


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