Ratchet & Clank: un lombax ed un robodifetto contro la distruzione della galassia


La serie di Ratchet & Clank è una delle più longeve di casa Sony con 4 episodi su PS2, 4 episodi su PS3 più un remaster dei titoli usciti sul glorioso monolite, 5 spin-off su PS2, PS3 e Android/IOS . Inoltre vanta anche un film d’animazione 3D, uscito in Italia  (francamente, senza troppi clamori) nello scorso giugno, realizzato dallo stesso studio che ne ha curato nascita ed evoluzione della saga, ossia Insomniac Games.

Ratchet-and-Clank-copertina-ps4Proprio in forza del film, Sony ha pensato bene di far uscire un nuovo titolo, anche se proprio nuovo non è: il gioco ispirato al film ispirato al gioco! Esso è, in effetti, un remake del primo, glorioso titolo e riprende quasi fedelmente il film cui si ispira, tranne alcune differenze che non inficiano in nulla l’appeal o la giocabilità.

Ratchet, un piccolo e peloso lombax, qualcosa di simile ad un… non so a cosa sia simile! E’ un meccanico che sogna di entrare nei Ranger Galattici, sulle orme del glorioso capitano Copernicus Quark. Per coronare il suo sogno, partecipa alle selezioni, in tour su Veldin, suo pianeta d’origine, superandole magistralmente. Ma il suo sogno viene comunque infranto dai poderosi pettorali del capitano in quanto, appunto, è un piccolo e peloso lombax, invece di un imponente e pettoruto guerriero palestrato.

Mentre singhiozza sui suoi sogni infranti, scorge una astronave precipitare non lontano dalla sua officina. Accorso per vedere che è accaduto, trova Clank, un robot da guerra, o meglio un robodifetto, scartato dalla catena di produzione in quanto piccolo e non guerrafondaio. Sfuggito dalla fabbrica dove è stato assemblato, oltre che per salvarsi la vita, anche perché è l’unico che è al corrente di una congiura che vede il presidente Drek e il popolo dei Blarg depredare e distruggere vari pianeti al fine di crearne uno apposta per loro, essendo quello vecchio ormai troppo inquinato.

Nel tentativo di fermare il folle piano di Drek, i due entreranno a far parte dei Ranger Galattici, visiteranno molti pianeti ed entreranno in possesso di moltissimi e stranissimi gadget e armi. Scopriranno che molti sono i piani nascosti e che gli amici più fedeli sono proprio quelli che fanno più male quando tradiscono.

Ratchet-and-Clank-pecoratorLe caratteristiche principali della saga di Ratchet & Clank sono la varietà dei pianeti visitabili e la follia delle armi a disposizione. Due per tutte: il Discotron, una sorta di mina antiuomo, fatta in guisa di una sfera da discoteca, che obbliga tutti coloro che finiscono nel suo raggio d’azione ad esibirsi in evoluzioni danzerine ignorando l’azione attorno, e il Pecorator, un raggio mutaforma che… pecorizza… chi ne viene colpito. Ogni arma ha poi la possibilità, con l’utilizzo, di evolvere, aumentando il suo potere distruttivo, e di essere ulteriormente migliorata spendendo raritanio, un particolare minerale. 

L’aspetto con cui i pianeti ci vengono incontro è decisamente appagante, dai colori sgargianti e dall’aspetto vivo e vitale, con il traffico che va e viene nei pianeti urbani e vegetazione lussureggiante per i pianeti sperduti. Anche i nemici non disdegnano varietà nell’aspetto e nel colore, spaziando da ameboidi verdastri a robottini a forma di ape, da alieni rossastri magrolini a imponenti robot da guerra.

La difficoltà non è elevata, anzi forse è fin troppo bassa per chi conosce già la serie, e la durata non è eccelsa, pur donando una buona decina di ore per chi vuole limitarsi a completare la storia. Ma la trama, la simpatia dei personaggi e le gag che riescono a creare rendono comunque il titolo un buon acquisto. Magari, se possibile, a prezzo ridotto ed in vista di una probabile ulteriore prosecuzione della serie.

Marco Parodi


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