Speciale Settembre Astigiano 2017


Chi succederà ai coloro giallo-rossi di Nizza Monferrato nell'albo d'oro del Palio di Asti lo scopriremo 'solo' nel pomeriggio di domenica 17 settembre.

Ma anche prima e dopo potremo vivere settimane ricche di eventi che, di edizione in edizione, richiamano in città un numero crescente di turisti ed appassionati. 

Signore e signori, si è aperto un altro grande Settembre Astigiano!

Dopo il meritato successo ottenuto dalla scorsa edizione, anche quest’anno il Salone Nazionale di Vini Selezionati Douja d’Or (o, come più comunemente detta, semplicemente Douja d’Or) si appresta ad occupare spazi che sono consoni ad un evento di tale rilevanza nazionale. Ovvero alcuni dei più bei Palazzi e delle più suggestive piazze del centro storico di Asti.

Dove potrete degustare, dall’8 al 17 settembre, le Eccellenze dell’universo vitivinicolo italiano.

Oltre 3.000 figuranti in costumi d’epoca, animali da cortile e trattori 'a testa calda' vi attendono per assistere al Festival delle Sagre Astigiane, giunto alla quarantaquattresima edizione. Un appuntamento che rappresenta un altro imprescindibile punto fermo delle manifestazioni settembrine.

Senza dimenticare di far tappa anche al Villaggio delle Sagre, enorme 'ristorante a cielo aperto' al quale non si può restar indifferenti!

Nonostante nel corso dei secoli abbia vissuto molteplici alti e bassi - con lunghi periodi in cui è stato pressoché dimenticato, salvo venir successivamente recuperato grazie alla passione degli astigiani per la manifestazione - il Palio di Asti, evento fulcro su cui ruota l’intero Settembre Astigiano, si appresta a vivere la cinquantesima edizione dalla ripresa avvenuta nel 1967.

Le tre batterie e la finalissima, tutte in programma nel pomeriggio di domenica 17 settembre, saranno i momenti culminanti di una settimana paliofila ricca di appuntamenti imperdibili!

Come da ormai apprezzatissima consuetudine, nell’ultimo fine settimana di settembre, le vie e le piazze intorno alla splendida Torre Rossa, uno dei simboli architettonici più riconoscibili della città, vedranno la presenza di artigiani con abiti e strumentazioni medioevali, oltre che di taverne a tema.

Così, anche quest’anno, la CNA astigiana (che ha sede nel quartiere), omaggia riti e consuetudini dell’Asti medioevale, periodo in cui la città era un punto di snodo di primaria rilevanza per traffici e merci. Un glorioso passato che oggi rivive grazie all’impegno di tanti (veri) artigiani.