Sfilata contadina e Villaggio gastronomico rinnovano l’appuntamento con le Sagre!


Folla serale al Villaggio delle Sagre 2017

Mancano davvero solo più una manciata di ore all’inaugurazione ufficiale del Festival delle Sagre 2018, manifestazione tra le più amate (e certo la più partecipata) tra quelle del Settembre Astigiano che fa rivivere la tradizione contadina propria delle nostre zone. 

Tanto attraverso le golose proposte delle Pro loco che animeranno in Villaggio delle Sagre – il più grande ristorante a cielo aperto d’Italia, allestito come sempre in piazza Campo del Palio ed aperto al pubblico sabato 8 settembre dalle 18.30 alle 23.30 (solo i dolci verranno serviti fino alle 24) e domenica 9 settembre dalle 11.30 alle 22.00 -, quanto mediante la sfilata contadina che, domenica mattina, grazie alla passione di centinaia di figuranti, rievocherà il recente passato riportando ad inizio del secolo scorso.

La sfilata prenderà il via, intorno alle 9.15, da piazza Marconi e si snoderà lungo Via Cavour, Piazza Statuto, Piazza San Secondo, Via Gobetti, Corso Alfieri, Piazza Alfieri,nuovamente Corso Alfieri, Piazza I° Maggio, Via Calosso, Viale alla Vittoria, Via F.lli Rosselli e Corso G. Ferraris per poi rientrare in Piazza Campo del Palio. 

Rimandandovi al post Sagre, per ammirare le ricche gallerie fotografiche che Giuseppe Scancarello preparerà per noi, non ci resta che lasciarvi ai temi della sfilata (i menu del Villaggio, invece, lo potete trovare QUI, mentre i nostri specialissimi ‘percorsi di gusto’ sono QUI) e, ovviamente, alla cartina con il percorso! 


I TEMI DELLA SFILATA CONTADINA

PRIMAVERA

MONTIGLIO  MONFERRATO:  l’acqua elemento essenziale di vita e di lavoro nel Monferrato agli inizi del ‘900

REVIGLIASCO: le ciliegie: la fioritura, la raccolta, il mercato

CORSIONE: al forno come una volta

GRAZZANO BADOGLIO: la processione del venerdì santo 

NIZZA MONFERRATO:  Nizza Monferrato: terra di botti e di vino

MONTECHIARO: le sarte di Montechiaro

MONASTERO BORMIDA: il polentonissimo di Monastero Bormida

SESSANT: quando la campanella dell’asilo suonava a Sessant


ESTATE

CALLIANETTO: il ciclo della canapa

MOTTA DI COSTIGLIOLE: il peperone quadrato d’Asti: dalla terra alla tavola

QUARTO: la corsa degli asini

MONTEGROSSO:  l’ultimo saluto all’Arciprete Maggiora

ISOLA D’ASTI: il Maestro Ginella e la sua scuola di fisarmonica

CALLIANO: la fonte solforosa della Pirenta

MONGARDINO: ‘l martinèt (il maglio) d’ Mungardìn e l’antica fabbricazione degli attrezzi agricoli

VARIGLIE: la pesca limonina: coltivazione, raccolta e conservazione

COSTIGLIOLE D’ASTI: per grazia ricevuta

SAN DAMIANO: la festa ‘d San Roc



AUTUNNO

VILLAFRANCA D’ASTI: la festa di leva

ROCCHETTA TANARO: la scuola di ricamo e gli antichi mestieri all’ombra del castello

VALENZANI: San Martin del masuè (il San Martino del mezzadro)

S. CATERINA DI ROCCA D’ARAZZO: anno 1918: il ritorno a casa…ma non per tutti

CASABIANCA: ‘l carbùn d’na vira (taglio e commercio della legna)

ANTIGNANO:  l’esodo dalla campagna verso la fabbrica negli anni ’50

CORTAZZONE: l’ultimo viaggio

PALUCCO: l’aratro nel tempo

CUNICO: la vinificazione

MOMBERCELLI: la vecchia fabbrica del torrone

MONCALVO: la fiera del tartufo

SAN MARZANOTTO: i due San Marziano: quello della Chiesa e quello della pentola

CASTELLO DI ANNONE: la 1* fiera dell’artigianato e le feste settembrine del 1932

CASTELLERO: la nocciola, principale risorsa economica della vita contadina di un tempo

BOGLIETTO DI COSTIGLIOLE: la distilleria: dal grappolo alla grappa

AZZANO: quando ad emigrare eravamo noi..sogni, speranze, disperazione verso “la Merica”

VILLANOVA D’ASTI: la gallina bionda ed altri animali da cortile alla fiera di Santa Caterina

SERRAVALLE: la zucca nella vita: tradizione e cultura contadina


INVERNO

REVIGNANO: andùma a viè (la veglia nella stalla)

CESSOLE: la castagna: raccolta, essiccatura e battitura

VIARIGI: finalmente il rimedio alla filossera: l’innesto

CELLARENGO: il ciclo del legno: taglio, contrattazione e lavorazione

CANTARANA: “dai magnin alla ciapèta”: dall’antico mestiere di stagnino al carnevale Cantaranese


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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