La Sfilata Contadina delle Sagre tornerà a rievocare l’Asti rurale


La sfilata contadina, accuratissima rievocazione del mondo rurale che era quotidianità per i nostri nonni e bisnonni, è uno dei momenti più attesi ed evocativi dell’intero Festival delle Sagre Astigiane.

Un appuntamento, giunto alla quarantaquattresima edizione, che si rinnoverà immancabilmente anche nella mattinata di domenica 10 quando, a partire dalle 9.15, il corteo composto da oltre 3.000 figuranti in costumi d’epoca, accompagnati da animali da lavoro e/o trattori a testa calda si metterà in marcia con partenza da piazza Marconi.

Il percorso proseguirà quindi lungo via Cavour, piazza Statuto, piazza San Secondo, via Gobetti, corso Alfieri, piazza Alfieri, corso Alfieri, piazza I° Maggio, via Calosso, viale alla Vittoria, via F.lli Rosselli, corso G. Ferraris per concludersi in piazza Campo del Palio, dove si apriranno le ‘casette’ delle Pro loco che animeranno fino a notte inoltrata il Villaggio delle Sagre!

L’intera sfilata sarà accompagnata dai Frustatori di Rocchetta Tanaro con il gruppo I controcorrente, dalle Bande Musicali di Costigliole d’Asti e di Villafranca d’Asti e dal gruppo J’Arliquato di Castiglione d’Asti.

 

ORDINI E TEMI DELLA SFILATA CONTADINA
Il corteo vedrà le Pro loco partecipanti sfilare secondo una specifica suddivisione stagionale, che si aprirà partendo dall’estate. Di seguito, dopo la cartina riportante il percorso, il programma completo (ed i relativi temi) della sfilata

Sfilata Contadina delle Sagre Astigiane - Il percorso


ESTATE

CALLIANETTO: il ciclo della canapa
MOTTA DI COSTIGLIOLE: il peperone  quadrato d’Asti: dalla terra alla tavola
SAN DAMIANO: la festa ‘d San Roc
COSTIGLIOLE: per grazia ricevuta
PORTACOMARO: ‘l balun a brassal (l’antico gioco del pallone col bracciale)
CALLIANO: la fonte solforosa della Pirenta
MONTEGROSSO: il ritorno della campana a Montegrosso
MONGARDINO: ‘l martinèt (il maglio) d’ Mungardìn e l’antica fabbricazione degli attrezzi agricoli
QUARTO: la corsa degli asini
VARIGLIE: la pesca limonina: coltivazione, raccolta e conservazione


AUTUNNO

VILLAFRANCA: la festa di leva
C
UNICO: la vinificazione.
SAN MARZANOTTO: i due San Marziano: quello della Chiesa e quello della pentola
CASABlANCA: ‘l carbùn d’na vira (taglio e commercio della legna)
S. CATERINA DI ROCCA D’ARAZZO: quando ci si faceva male
ANTIGNANO:  l’esodo dalla campagna verso la fabbrica negli anni ’50
CASTELLO DI ANNONE: la 1° fiera dell’artigianato e le feste settembrine del 1932
BOGLIETTO DI COSTIGLIOLE: la distilleria: dal grappolo alla grappa
AZZANO: quando ad emigrare eravamo noi.. ..sogni, speranze, disperazione verso ‘la Merica’
V
ALENZANI: San Martin del masuè (il San Martino del mezzadro)
ROCCHETTA TANARO: la scuola di ricamo e gli antichi mestieri all’ombra del castello
PALUCCO: l’aratro nel tempo
VILLANOVA D’ASTI: la gallina bionda ed altri animali da cortile alla fiera di Santa Caterina
CASTELLERO: la nocciola, principale risorsa economica della vita contadina di un tempo
SERRAVALLE: la zucca nella vita: tradizione e cultura contadina


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INVERNO

VIARIGI: finalmente il rimedio alla filossera: l’innesto
CELLARENGO: il ciclo del legno: taglio, contrattazione e lavorazione
ISOLA D’ASTI: ‘el ginìch e la galaverna’ (il freddo e il gelo)
CORTAZZONE: ‘el bal ëd l’ors’ (il ballo dell’orso): riti carnevaleschi nelle campagne astigiane
C
ESSOLE: la castagna: raccolta, essiccatura e battitura
MONCALVO: la fiera del bue grasso
REVIGNANO: andùma a viè (la veglia nella stalla)
CANTARANA: ‘dai magnin alla ciapèta’: dall’antico mestiere di stagnino al carnevale Cantaranese


PRIMAVERA

REVIGLIASCO: le ciliegie: la fioritura, la raccolta, il mercato
SESSANT: quando la campanella dell’asilo suonava a Sessant
C
ORSIONE: al forno come una volta
MONTIGLIO  MONFERRATO:  l’acqua elemento essenziale di vita e di lavoro nel Monferrato agli inizi del ‘900
GRAZZANO BADOGLIO: la processione del venerdì santo
NIZZA MONFERRATO:  Nizza Monferrato: terra di botti e di vino
MONTECHIARO: le sarte di Montechiaro
MONASTERO BORMIDA: il polentonissimo di Monastero Bormida

 


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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