Ad Antonio Ricci, papa di ‘Striscia la Notizia’, la Testa d’aj del Bagna Cauda Day


Antonio Ricci - Testa d'aj 2017 del Bagna Cauda DayVerrà assegnato ad Antonio Ricci, autore e regista televisivo che ha creato veri cult tv quali Drive In, Paperissima e Striscia la Notizia (in onda ininterrottamente da ormai ben 30 stagioni) il premio Testa d’aj (ovvero una artistica testa d’aglio, ingrediente basilare per la ‘vera’ bagna cauda, modellato da Marco Aru), che lo scorso anno è stato assegnato allo scrittore Guido Ceronetti, al vignettista Antonio Guarene (autore del bavagliolone 2016) e a due ristoratori astigiani di lungo corso quali Rosalba Faussone e Piero Fassi.

La consegna del riconoscimento – assegnato dall’associazione culturale Astigiani nel corso del Bagna Cauda Day e destinato a chi ha dimostrato, con tenacia e fantasia, di saper andare sempre controcorrente – avverrà sabato pomeriggio alle 18 nel Salone d’Onore di Palazzo Ottolenghi. Certamente non mancherà l’occasione per approfondire il rapporto, professionale e umano, che ha legato il ‘papà’ di Striscia la Notizia, ex preside che ha fatto dell’ironia la propria arma vincente, all’astigiano Giorgio Faletti.

Mariuccia Borio - Testa d'aj 2017 del Bagna Cauda DayInsieme a Ricci, il premio verrà assegnato ad altre figure distintesi nei rispettivi ambiti professionali. Ad iniziare dall’imprenditrice costigliolese Mariuccia Borio, che in quarant’anni d’attività ha saputo far crescere la propria azienda vinicola puntando sulla qualità del vino prodotto e sull’estro delle etichette. Scommettendo e investendo per salvare l’Uvalino, vitigno autoctono ormai quasi scomparso. Un impegno che ha consentito alla sua Cascina Castlèt di diventare un punto di riferimento imprescindibile nel panorama enologico nazionale.

Un’altra Testa d’aj verrà consegnata al disegnatore Luigi Piccatto, una delle ‘matite’ più importanti del panorama artistico nazionale contemporaneo, che ha firmato con Renato Riccio, suo collaboratore nel suo studio di grafica, il ‘Bavagliolone d’autore 2017’ che verrà consegnato in omaggio a tutti i bagnacaudisti.

Ma la premiazione non trascurerà due figure – certo meno note al grande pubblico, ma non per questo meno importanti – che hanno percorso per decenni, sulle loro biciclette o carretti, le strade di paesi e città per vendere acciughe sotto sale, altro ingrediente fondamentale per ottenere una bagna cauda degna di questo nome.

Il premio verrà pertanto assegnato al novantenne Battista Mario Delpui, storico acciugaio astigiano che, insieme alla moglie, ha gestito per moltissimi anni il loro negozio di via Ottolenghi e animato tutti i mercati della zona. L’anziano commerciante ed i suoi racconti saranno anche protagonisti di una video-intervista realizzata da Massimo Barbero per l’Archivio della teatralità popolare.

Oltre che a Delpui, una Testa d’aj verrà consegnata al cuneese Giovanni Martino, che dalla sua Valle Grana, come i colleghi dalla vicina Valle Maira, ha percorso migliaia di chilometri per vendere acciughe in tutto il Nord Italia. Ora è tornato alla sua baita di Campofei e racconta con passione l’epopea degli anciué.


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