Con Vinissage 2018 Asti si riconferma ‘capitale’ del vino Bio


Vinissage, rassegna enologica dedicata ai vini naturali provenienti da agricoltura biologica e biodinamica cresce esponenzialmente di edizione in edizione, di pari passo con l’attenzione di produttori e consumatori per questo tipo di agricoltura. Che, come ha ricordato l’assessore regionale all’Agricoltura, l’astigiano Giorgio Ferrero, in Piemonte è passata in appena sei anni da 900 a 2.845 ettari coltivati a vino bio.

Anche aziende di grandi dimensioni e prestigio nazionale ed internazionale hanno seguito la conversione dal convenzionale al biologico. Un trend in continua crescita che la rassegna astigiana, la cui dodicesima edizione è in programma il 19 e 20 maggio prossimi presso il complesso di palazzi storici che si affacciano sul centralissimo corso Alfieri, ha preconizzato e incanalato verso il grande pubblico.

Logo Vinissage 2018Fin dalla sua prima edizione, Vinissage ha guardato con interesse e offerto una importante ‘vetrina’ a decine di aziende, alcune delle quali davvero molto piccole ma di grande qualità, provenienti da tutte le regioni italiane. Saranno ben 80 i vignaioli che, spaziando dalla Valle d’Aosta alla punta più estrema della Sicilia, saranno protagonisti della dodicesima edizione di Vinissage.

Naturalmente, oltre a degustare i vini proposti e dialogare con i viticoltori che quotidianamente spendono tempo ed energie per la crescita di questo settore e per la produzione di vini di altissima qualità, nell’ambito della rassegna potranno venire acquistati anche molti altri prodotti biologici del territorio quali marmellate, conserve, cioccolata, formaggi, salumi ed altro ancora.

Non mancheranno, altresì, approfondimenti culturali, concerti realizzati in collaborazione con il Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, approfondimenti con il supporto di Città del Bio, mostre d’arte, cene rigorosamente bio nei ristoranti del territorio e visite guidate gratuite ai pregevoli musei cittadini.

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Brindisi a margine della presentazione di Vinissage 2018 al recente Vinitaly

Vinissage – rassegna organizzata con il fondamentale supporto di Officina Enoica, associazione milanese senza fini di lucro la cui finalità è sostenere vignaioli operanti all’insegna di una viticoltura e di uno stile di vita improntati al rispetto della natura, alla preservazione dell’ambiente e della biodiversità, anche attraverso il metodo biologico e biodinamico – rappresenta pertanto un unicum nel variegato molto delle rassegne enologiche regionali e nazionali. Oltre che un fondamentale ‘ponte’ nell’ottica di una futura candidatura della Città di Asti a sede del Salone Internazionale del Vino Biologico.

Vi invitiamo a continuare a seguirci poiché, nei prossimi giorni, pubblicheremo il dettagliato e ricco programma della dodicesima edizione di Vinissage che, come ha sottolineato il coordinatore Pier Ottavio Daniele:

Vuole mettere in evidenza come vino e cultura possano convivere in una Città che ha molto da dire in fatto di storia e tradizioni. Vittorio Alfieri, Giovanni Pastrone, Giorgio Faletti e i fratelli Giorgio e Paolo Conte tengono alta la bandiera dell’astigianità e di un territorio che si colloca tra i più famosi al mondo per produzione enologica di qualità.

Abbiamo tutti una responsabilità nei confronti dei giovani che crescono e studiano in queste terre con l’obiettivo di portare avanti un’economia che si basa sull’arte di fare vino: elemento sacrosanto di festa e di convivialità.


Informazioni su Link_AT

Asti non è solo il nome commerciale di un vino molto esportato, ma soprattutto una città piemontese dalle grandi potenzialità. Qui potete trovare informazioni sui più interessanti eventi in programma sul territorio.

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