XCOM 2: la rivoluzione è iniziata


Sì, io mi ricordo quando sono arrivati.

All’inizio non fu così evidente, anzi, pensammo tutti che si trattasse di qualche scherzo. Dopotutto si trattava di cerchi nel grano, qualche capo di bestiame, roba così. Poi cominciarono gli avvistamenti in cielo; se ne faceva un gran parlare ma ancora nessuna prova se non poche foto mosse o filmati da mal di mare.

Fino a Berlino.

xcom-2-3Fu allora che li vedemmo bene per la prima volta, sia quelli piccoli con gli occhioni che quelli grossi e armati fino ai denti. Fu allora che vedemmo i nostri, l’organizzazione X-Com. Scoprimmo che da anni studiavano e si attrezzavano per combattere una invasione, era dagli anni ‘50 che si preparavano. E magari avrebbero anche potuto vincere se non ci fosse stato qualche traditore che ci vendette, tutti, a loro.

Oh, sì, abbiamo avuto grazie a loro un balzo tecnologico, grandi rivoluzioni mediche ma a che prezzo? Ve lo dico io, a che prezzo: la nostra libertà, i nostri diritti, dover andare in giro a mostrare documenti ad un lampione non mi pare tanto normale, ed invece nelle città li vedi tutti felici. Spariscono e sono felici, vengono calpestati e sono felici. Vengono uccisi e sono felici.

Beh, ragazzi, io non sono felice, sono incazzato ed è mia intenzione riprendermi ciò che è mio di diritto a costo di lasciarci la pelle.

Vi consiglio di darvi da fare.

 

xcom-2-4XCOM 2 è il seguito per PC, Ps4 e Xbox One dell’acclamato XCOM uscito nel 2012 su PC, Ps3 e Xbox360, a sua volta riedizione aggiornata al nuovo millennio del capostipite della serie omonima uscito nel lontano 1993 e che si rivelò una vera pietra miliare del genere Strategico/Manageriale.

Sono passati ormai 20 anni dalla fine tragica del primo capitolo, come ci narrava il vecchio rivoluzionario poc’anzi, gli alieni hanno vinto e ci hanno colonizzato ma qualcuno combatte ancora. Ciò che rimane dell’organizzazione X-Com continua, usando tattiche di guerriglia, nella lotta per la libertà e nel tentativo di risvegliare le masse.

Riprendendo lo schema tipico della serie, il gioco è divisibile in due parti ben distinte ma intimamente collegate: la prima è la base, o meglio, l’astronave Avenger che funge da base operativa mobile, e da cui possiamo comandare la costruzione di nuove strutture atte migliorare l’equipaggiamento in dotazione ai soldati, le conoscenze in campo tecnico e scientifico e ad estendere la rete di contatti con i vari gruppi ribelli nascosti nei territori sotto il giogo alieno. Avremo una quantità di risorse limitata da gestire per la realizzazione delle strutture che riterremo necessarie o per acquisire eventuale personale per velocizzare ricerche e costruzioni.

La seconda parte è quella relativa alle missioni di guerriglia menzionate prima: che si tratti di recuperare informazioni da una struttura nemica, salvare la vita ad un VIP utile per la base o rintuzzare gli attacchi nemici ad un campo ribelle avremo a disposizione una piccola squadra composta da 4 paramilitari, il cui numerò potrà aumentare con il progredire delle strutture, armati con il meglio a disposizione.

xcom-2-1Ogni soldato dispone di proprie caratteristiche di attacco e difesa e appartiene ad una classe precisa, con i relativi bonus e malus e armamenti specifici, tranne nel caso della recluta che però ottiene una qualifica se sopravvive al battesimo del fuoco. Oltre a questo dispone di due azioni fondamentali per completare il suo turno, muoversi e attaccare, gestibili come meglio si preferisce: ci si può muovere per guadagnare il vantaggio di un punto soprelevato e mettersi di guardia, si può decidere di attaccare direttamente una minaccia o si può usare un’azione specifica della classe, quale può essere curare un compagno, hackerare una struttura nemica eccetera.

Le possibilità di azione sono ampie già solo considerando le varie classi delle nostre unità, ad esse vanno contrapposti, poi, una varietà di nemici davvero ispirata e, da giocatore, odiosa (infatti io odio le Vipere e la loro lingua, giocatelo e mi capirete) e una interminabile serie di mappe generate proceduralmente, gergo tecnico per definire la costruzione della mappa di gioco in modo semicasuale.

xcom-2-rangerLa sfida è alta, è come giocare a scacchi contro Fisher e Capablanca assieme, vi sentirete sempre sotto pressione, sempre male armati, sempre timorosi di non portare a casa la vostra squadra di agenti (consiglio, non affezionatevi ai vostri soldati, ‘Addio Jane!’). Festeggerete le vostre vittorie con orgoglio, con sudore e lacrime, saluterete i caduti ed ogni volta che vedrete lo stemma scudo, simbolo dell’ X-Com, saprete intimamente cosa vuol dire ‘Vigilo Confido’.

P.S. Oltre al già citato primo episodio per la scorsa generazione di console e a questo di cui vi ho parlato, esistono anche uno sparatutto in terza persona vagamente ruolistico, divertente ed economico, dal titolo The Boreaux: XCom declassified, che narra della fondazione dell’iniziativa X-Com negli anni ’50 americani, ed un gioco da tavolo, ispirato al primo episodio del 2012.

 

Marco Parodi

 


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